Descrizione
Sabato 20 giugno 2026, alle ore 16.00, verrà inaugurato il nuovo ponte sulla Strada Provinciale 107, l'opera attesa da anni che ricollega fisicamente e simbolicamente i Comuni di Novafeltria e Maiolo. Un investimento strategico realizzato dalla Provincia di Rimini, che ha raccolto le sollecitazione del territorio.
Per chi vive e lavora in questo angolo della Valmarecchia, il vecchio ponte sulla SP 107 rappresentava da tempo un nodo irrisolto: una criticità strutturale che aveva progressivamente limitato il transito, con conseguenze concrete sulla mobilità quotidiana, sulle attività produttive e sulla qualità dei servizi pubblici. La chiusura al traffico pesante, e le restrizioni successive, avevano reso più difficile la vita di famiglie, imprese e lavoratori dei due comuni, costringendo a percorsi alternativi lunghi e disagevoli.
La nostra amministrazione non ha mai smesso di battersi per risolvere questa situazione. Attraverso un'azione costante e determinata, fatta di interlocuzioni istituzionali, sollecitazioni formali e pressione politica, ha portato il tema all'attenzione della Provincia di Rimini, ottenendo il riconoscimento della priorità dell'intervento e, infine, il via libera ai lavori.
La Provincia di Rimini ha accolto le sollecitazioni dei territori e ha dato corso a un intervento di ricostruzione integrale del ponte, nel rispetto delle normative tecniche più aggiornate e con l'obiettivo di garantire un'infrastruttura sicura, duratura e adeguata alle esigenze del traffico contemporaneo. La progettazione ha tenuto conto non solo dei parametri strutturali, ma anche della necessità di ripristinare in pieno la funzionalità viaria della SP 107, asse fondamentale per la connessione interna della Valmarecchia.
Il nuovo manufatto consente ora la riapertura completa al transito, con particolare riguardo al trasporto pubblico locale e al trasporto merci: due categorie di traffico la cui assenza aveva pesato in modo particolare sull'economia e sui servizi dell'area.
La riapertura del ponte sulla SP 107 non è soltanto un fatto tecnico: è un atto concreto di cura del territorio. Il ripristino del transito degli autobus di linea significa restituire ai pendolari, agli studenti e agli anziani un collegamento diretto con i servizi scolastici, sanitari e amministrativi dei comuni limitrofi, senza più dover ricorrere a deviazioni che allungano i tempi e aumentano i costi.
Per le imprese locali, artigiani, commercianti, aziende agricole, la possibilità di transitare con mezzi pesanti sull'asse principale rappresenta una semplificazione logistica immediata: meno chilometri percorsi, tempi di consegna ridotti, costi operativi più contenuti. In una zona a vocazione rurale e agroalimentare come la Valmarecchia, questa riapertura ha un impatto diretto sulla competitività del tessuto produttivo locale.
La cerimonia inaugurale del 20 giugno 2026 non sarà un semplice taglio del nastro. Sarà la testimonianza che il dialogo tra istituzioni locali e Provincia può produrre risultati tangibili; che la pressione legittima degli amministratori di prossimità trova ascolto quando è sostenuta da argomentazioni concrete e da una visione chiara del bene comune.